Prosegue il Corso di formazione CIVES – XXV edizione (a.a. 2025/2026) con la Terza parte, intitolata “Dalla post-democrazia alle nuove autocrazie”, un percorso di approfondimento dedicato ai mutamenti contemporanei dei sistemi democratici e all’emergere di nuove forme di autoritarismo nel mondo globale.
La sezione, realizzata in collaborazione con il Laboratorio di Mondialità Consapevole, propone un ciclo di incontri che mette in dialogo filosofia, diritto internazionale, diritti umani e analisi geopolitica, offrendo strumenti critici per interpretare le trasformazioni in atto.
Il programma
La Terza parte si apre con la prolusione di venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 20.30, presso la Fondazione di Piacenza e Vigevano, affidata a Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista, che guiderà una riflessione sulle dinamiche della post-democrazia e sulle nuove forme di potere autoritario.
Il ciclo prosegue venerdì 20 febbraio 2026 con l’incontro “Le sfide della democrazia globale e il ruolo dell’ONU”, tenuto da Mariangela La Manna, docente di Diritto Internazionale presso l’Università Cattolica di Piacenza, che analizzerà il ruolo delle istituzioni sovranazionali in un contesto internazionale sempre più complesso.
Venerdì 27 febbraio 2026, in collaborazione con Amnesty International Italia, è previsto l’intervento di Alba Bonetti, presidente dell’organizzazione, sul tema “La resistenza agli autoritarismi del mondo, la difesa dei diritti umani”, con un focus sulle pratiche di tutela dei diritti fondamentali e sulle forme di mobilitazione civile.
Il ciclo si conclude venerdì 6 marzo 2026, in collaborazione con Africa Mission, con l’incontro “Democrazia e conflitti nei paesi in via di sviluppo”, affidato a Jean‑Léonard Touadi, saggista e docente presso l’Università La Sapienza di Roma, che offrirà una lettura dei conflitti contemporanei nei contesti di maggiore fragilità istituzionale.
Un percorso di formazione civile
La Terza parte di CIVES si inserisce nel più ampio tema dell’edizione 2025/2026, “Democrazia vs Autocrazia”, confermando la vocazione del corso a essere uno spazio di formazione, confronto e partecipazione civile, aperto alla cittadinanza e attento alle grandi questioni del presente.
Il corso è promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Piacenza, in collaborazione con la Diocesi di Piacenza-Bobbio e numerosi enti e associazioni del territorio.
I dettagli nell’allegato