Renderla inclusiva: la città che vogliamo

Domenica 17 maggio a Piacenza, in occasione della Giornata mondiale contro l’omobilesbotransfobia

Domenica 17 maggio a Piacenza si terrà “Renderla inclusiva: la città che vogliamo”, un momento di confronto e partecipazione dedicato al tema degli spazi urbani, dei diritti e dell’inclusione delle persone LGBTQIA+, all’interno di Arcifesta, la festa dei circoli Arci di Piacenza e provincia, presso il Bastione Campagna, con inizio del talk alle ore 17.30 e, a seguire, alle ore 19, il live musicale, il tutto a ingresso libero.

Ospite del talk sarà Florencia Andreola, urban researcher e cofondatrice di Sex & the City. Sex & the City è un’associazione di promozione sociale (APS), fondata nel 2022 da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che osserva le città da un punto di vista di genere attraverso progetti teorici e pratici, incontri pubblici e attività di ricerca. L’associazione lavora per costruire strumenti utili a integrare la dimensione di genere nella riflessione urbana, così da fornire alle amministrazioni pubbliche elementi concreti per sviluppare politiche capaci di organizzare gli spazi puntando al benessere di tuttə lɜ cittadinə.

A seguire, spazio alla musica con l’esibizione del Checcoro. Checcoro è il primo coro LGBT di Milano formato da persone di ogni orientamento sessuale e identità di genere e sostiene e promuove una cultura dei diritti sociali e civili per tutti. Attraverso il linguaggio universale della musica, il coro intende sensibilizzare il maggior numero di persone sulle tematiche LGBT, affinché l’idea di una società multiforme sia considerata alla base della crescita collettiva.

L’iniziativa vuole essere un’occasione per riflettere sul ruolo delle città come luoghi di convivenza, partecipazione e libertà, contrastando discriminazioni e paure ancora presenti nella quotidianità di molte persone LGBTQIA+. Un momento che assume un significato ancora più importante alla luce del femminicidio avvenuto a Piacenza pochi giorni fa e dei fenomeni di bullismo che continuano a manifestarsi anche nel nostro territorio: episodi che interrogano tutta la comunità sulla necessità di costruire relazioni più sane, inclusive e rispettose delle differenze.

“Perché le città non diventano inclusive da sole. Succede quando le persone decidono di esserlo insieme.”

Pubblicato: 12 Maggio 2026