Joelette, al via la raccolta fondi e la ricerca di volontari per rendere la montagna accessibile a tutti

Il primo corso si terrà domenica 18 ottobre alle ore 10 presso l’Aula Didattica del Parco Fluviale del Trebbia, in località La Rossia a Gossolengo

Trascorrere una giornata nella natura, percorrere un sentiero di montagna, condividere un’escursione con amici e familiari. Attività semplici per molti, ma spesso difficili o impossibili per le persone con disabilità motoria o ridotta mobilità. Per superare queste barriere, l’associazione Angsa Piacenza (Associazione nazionale genitori persone con autismo) ha promosso, all’interno del Tavolo per la Disabilità, un progetto che punta a portare anche sul territorio piacentino la Joelette, una speciale carrozzina fuoristrada che consente di affrontare sentieri e percorsi naturalistici in sicurezza.

L’iniziativa ha raccolto l’interesse e il sostegno di numerose realtà locali, tra cui Cai Piacenza, Gaep, le guide Aigae, Andrea e i Corsari della Maratona e Asd Bipedi. L’idea nasce dall’esperienza di alcuni genitori di Angsa appassionati di montagna, convinti che la Joelette non sia soltanto uno strumento utile, ma anche un potente simbolo di inclusione e condivisione.

La Joelette è una carrozzina monoruota progettata per affrontare terreni sterrati e percorsi impervi. Per essere utilizzata necessita della presenza di almeno due accompagnatori, uno davanti e uno dietro, mentre altre persone possono affiancare il gruppo lungo il percorso. Ogni uscita diventa così un’esperienza collettiva, capace di creare relazioni e abbattere barriere.

Parte la raccolta fondi per acquistare due Joelette

Il progetto entra ora nella sua fase più importante: in autunno prenderà il via una raccolta fondi per l’acquisto di due Joelette, ciascuna del valore di circa 5.000 euro.

Una delle due carrozzine sarà destinata al Rifugio Gaep “Vincenzo Stoto”, per favorire l’accessibilità ai percorsi dell’Alta Val Nure e promuovere una montagna sempre più inclusiva. La seconda sarà affidata ad Angsa Piacenza e messa a disposizione di associazioni, gruppi e realtà del territorio, anche provenienti da altre province, che desiderino utilizzarla per escursioni e attività all’aria aperta.

L’obiettivo è costruire una rete stabile che permetta a tutti di vivere la natura senza esclusioni.

Cercansi volontari: corso gratuito per diventare accompagnatori

Parallelamente alla raccolta fondi è già partita la ricerca di volontari disponibili a condurre le Joelette durante le escursioni.

Il primo corso si terrà domenica 18 ottobre 2026 alle ore 10 presso l’Aula Didattica del Parco Fluviale del Trebbia, in località La Rossia a Gossolengo. Sarà una giornata di formazione teorica e pratica: una prima parte permetterà di conoscere la Joëlette, il suo utilizzo, gli aspetti legati alla sicurezza e all’organizzazione di un’uscita; seguiranno le prove sul campo, insieme a guide e accompagnatori esperti, per prendere concretamente familiarità con il mezzo.
Il corso è gratuito e aperto a volontari, aspiranti accompagnatori, appassionati di montagna, soci di associazioni e cittadini interessati a conoscere il progetto e a contribuire a rendere il territorio più accessibile.
Il corso è un’occasione per avvicinarsi al progetto, prendere familiarità con il mezzo e capire concretamente cosa significhi accompagnare una persona lungo un sentiero. La partecipazione al corso non comporta di per sé un obbligo di disponibilità successiva: l’invito è prima di tutto a conoscere, provare e scoprire se questa esperienza può diventare anche la propria.

Per iscriversi al corso tinyurl.com/corso-joelette-pc

Chi desidera ricevere maggiori informazioni sul progetto, sostenere la raccolta fondi o diventare volontario

E-mail: joelettepiacenza@gmail.com Telefono: +39 347 8457808
GoFundMe: Pronti, partenza… Joëlette Piacenza
Bonifico su c/c intestato ad Angsa Piacenza ODV
IBAN IT 96 T 06230 12609 000031049951
Causale: progetto Joëlette

Un’iniziativa che unisce solidarietà, sport, natura e inclusione, con l’ambizione di rendere l’Appennino piacentino un luogo accogliente e accessibile per tutti.

Pubblicato: 07 Ottobre 2026