Un’importante occasione di informazione e confronto dedicata alla fibromialgia è in programma a Piacenza sabato 23 maggio 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il Centro “Il Samaritano” della Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio (Via P. Giordani 12).
L’iniziativa, dal titolo “Focus sulla fibromialgia”, è promossa da AMRER OdV – Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, in collaborazione con la Reumatologia e gli specialisti dell’AUSL di Piacenza. L’incontro è gratuito e aperto a cittadini, pazienti e caregiver, con l’obiettivo di approfondire una patologia complessa e spesso ancora poco compresa.
Un confronto diretto tra medici e pazienti
Il convegno rappresenta un momento di dialogo diretto tra professionisti sanitari e persone che convivono con la fibromialgia, per fornire informazioni aggiornate su diagnosi, terapie e gestione multidisciplinare della malattia.
Sarà possibile partecipare sia:
- in presenza, presso la sede dell’evento
- online, in diretta e successivamente in differita
Come partecipare
Per la partecipazione in presenza è richiesta la compilazione del modulo online (con possibilità di iscrizione anche direttamente in sede il giorno dell’evento).
La struttura dispone inoltre di parcheggio interno.
Per seguire l’evento online:
- YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=-SsxhCraMn4
- Facebook: https://fb.me/e/9dXfS99g7
Relatori e interventi
All’incontro parteciperanno i reumatologi dell’AUSL di Piacenza:
- Eugenio Arrigoni
- Marco Sebastiani
- Elena Bravi
- Ilaria Platè
Insieme a loro interverranno diversi professionisti per un approccio multidisciplinare:
- Roberto Antenucci, fisiatra
- Clara Michelotti, psicologa psicoterapeuta
- Jessica Rolla, dietologa
- Roberta Venturi, terapista del dolore
L’evento sarà moderato dalla giornalista Antonella De Minico, mentre la regia e la gestione web saranno curate da Pierpaolo Cigagna.
Informazioni e contatti
Per ulteriori dettagli:
- Segreteria AMRER OdV
- ☎️ 051 249045 – 349 5800852
- 📧 segreteria.amrer@gmail.com
Un appuntamento importante per aumentare la consapevolezza sulla fibromialgia e rafforzare il dialogo tra sistema sanitario e pazienti, contribuendo a migliorare la qualità della presa in carico e della vita delle persone coinvolte.