Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte e disabilità e costituiscono una sfida rilevante non solo per la salute delle persone, ma anche per la sostenibilità del sistema sanitario e sociale. La Giornata Mondiale del Cuore 2026 richiama pertanto la necessità di passare da una medicina prevalentemente reattiva a una visione predittiva, proattiva, preventiva, personalizzata e partecipativa, valorizzando l’educazione alla salute fin dall’età scolare e il ruolo attivo di ogni cittadino.
Nell’ambito di questa iniziativa, Progetto Vita realizzerà la campagna “InFormare DAE” e allestirà il “Villaggio del Cuore” sul Pubblico Passeggio di Piacenza nella mattinata di mercoledì 29 settembre 2026. L’evento, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Piacenza, dall’Azienda USL e dal Comune di Piacenza, vedrà la partecipazione di istituzioni, associazioni e numerose realtà del territorio. Saranno inoltre coinvolti gli alunni e studenti delle scuole in attività di sensibilizzazione sui corretti stili di vita, sulla prevenzione dei fattori di rischio cardiovascolare e sulle manovre salvavita.
L’’inaugurazione del Villaggio del Cuore, si terrà martedì 29 settembre 2026 sul Pubblico Passeggio di Piacenza ( lato Barriera Genova).
Il taglio del nastro è previsto alle ore 10.00, alla presenza delle Autorità, e darà ufficialmente avvio alle iniziative della giornata.
Il giorno 30 settembre, alle ore 18.00, presso l’Università Cattolica si svolgerà inoltre il XVIII Memorial “Maurizio Saltarelli”, durante il quale premieremo i volontari e gli equipaggi che, nel corso dell’anno, hanno effettuato interventi di soccorso e salvataggio grazie al tempestivo utilizzo del defibrillatore.
La partecipazione delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine al Villagio Del Cuore rappresenta da sempre un elemento essenziale del modello Progetto Vita: una rete fondata sulla sinergia tra istituzioni, sistema di emergenza, volontariato e cittadini, capace di trasformare la prevenzione e la cardioprotezione in un patrimonio condiviso della comunità.